Ipnosi: connessioni e disconnessioni nella pratica clinica

Il XII Congresso della SOCIETA' ITALIANA DI IPNOSI si terrà a Bologna dal 25 al 28 Ottobre 2018

Si tratta di un convegno che intende mettere a fuoco la capacità dell’ipnosi di ristabilire connessioni e di interromperle in senso terapeutico, come avviene quando si crea l’opportunità dei differenti tipi di dissociazione terapeutica che l’ipnosi è in grado di produrre. Ne sono esempi: La Dissociazione Ideo-Affettiva, la Dissociazione Mente-Corpo, la Dissociazione Conscio-Inconscio, ma anche la Scrittura Automatica, le Suggestioni Post-Ipnotiche, La Distorsione Temporale, l’Induzione di Amnesia, di Analgesia/Anestesia, di Comportamenti Automatici, la Catalessia.

Al tempo stesso l’ipnoterapia è probabilmente il migliore tipo di intervento che conosciamo per risolvere i Disturbi Dissociativi e tutte le condizioni dissociative di maggiore o minore gravità, e si presta quindi altrettanto bene nel favorire la riconnessione e l’integrazione.

La stessa induzione ipnotica rappresenta una speciale forma di connessione, così come il risveglio riproduce una altrettanto particolare disconnessione. Per poi passare all’efficacia dell’ipnosi per intervenire sui traumi che producono dissociazione, e anche per modificare le relazioni interpersonali in cui le connessioni sono troppo intense o, al contrario, particolarmente fredde e distanti.

Di tutto ciò e di tanto altro si parlerà nel Congresso di Bologna, a cui è anche prevista la partecipazione di Woltemade Hartman, Founding Director of the Milton H. Erickson Institutes of South Africa (MEISA) e attualmente il maggiore esponente della Ego State Therapy che presenterà un Workshop Pre-Congresso dedicato a “Come riuscire a fare emergere le migliori risorse nei soggetti che hanno vissuto esperienze traumatiche: la combinazione della Ego State Therapy e dell’approccio Ipno-Somatico”