Articoli

A cura di Renzo Balugani, Antonella Ciaramella e Matteo Paganelli

Estratto della Rivista Ipnosi che presenta articoli, casi clinici e studi sperimentali, tematiche di ricerca e reviews. Per ogni articolo vengono presentati gli autori, un abstract sintetico e la rivista di pubblicazione. Vengono affrontate tematiche quali: tecniche ipnotiche, ipnosi per la gestione del dolore e dell’ansia, stati alterati di coscienza, dissociazione, utilizzo dell’ipnosi forense, suscettibilità ipnotica, ipnoterapia del disturbo post traumatico da stress, autoipnosi, teorie dell’ipnosi, applicazioni dell’ipnosi.

Cavarra M., Brizio A., Gava N. (2017). L’ipnoterapia ericksoniana per il mutismo selettivo: uno studio su caso singolo. Acta Biomedica, Jan 16;87(3):299-309.

I bambini affetti da mutismo selettivo non parlano in contesti che non sono loro familiari o in cui si prevede o si richiede di parlare (ad esempio scuola, asilo…). Tale disturbo interferisce con le normali attività del bambino, può avere conseguenze invalidanti nel lungo periodo, se non trattato è associato a condizioni di ansia ed è considerato difficile da trattare. La ricerca contemporanea ha ancora bisogno di studi di esito metodologicamente rigorosi e i risultati descritti in studi clinici controllati randomizzati pubblicati e condotti su pochi casi e in studi retrospettivi, indicano gli interventi cognitivo-comportamentali della durata di 20-24 sessioni come la migliore opzione terapeutica. Questo studio su singolo caso riguardante una bambina di 7 anni, mira a fornire prove preliminari sull’efficacia dell’ipnosi ericksoniana nel trattamento di questa condizione. Viene riportata una breve rassegna delle attuali evidenze.

Alter DS, Sugarman LI. (2017). Riorientare la formazione in ipnosi. American Journal of Clinical Hypnosis. Jan;59(3):235-259

Il modello ereditato di formazione professionale in ipnosi clinica presenta una cornice restrittiva sempre più incompatibile con l’evoluzione della nostra comprensione della psicobiologia, della salute e della cura. La scienza emergente riconosce l’esperienza umana non come malattia e diagnosi, ma come manifestazioni di sistemi individuali, unici e dotati di autoregolazione adattativa. L’ipnosi è una disciplina particolarmente adatta per effettuare il cambiamento di questo paradigma. A tal fine, questo articolo estende la tesi di ipnosi di Hope e Sugarman (2015) come un insieme di abilità per perturbare e riorientare i sistemi fino a considerare quali possano essere quelle abilità, su quali principi si basino, e come possano essere insegnate. L’analisi punto per punto di una vignetta clinica rivela come l’incorporazione di novità e di incertezza si traduca in sedute ipnotiche meno restrittive e più naturalistiche che, in risposta ai segnali generati dal cliente, elicitano la plasticità psicofisiologica. Questa innovativa formazione all’ipnosi amplia l’utilità e il beneficio dell’applicazione dell’ipnosi clinica.